I GRILLINI DEL CALCIO, SIBILIA, ZIGARELLI E LA TAMBARO, MA LE RIFORME POSSONO FARLE QUESTI? DILETTANTI ALLO SBARAGLIO, SOCIETA’ SUL PIEDE DI GUERRA

I GRILLINI DEL CALCIO, SIBILIA, ZIGARELLI E LA TAMBARO, MA LE RIFORME POSSONO FARLE QUESTI? DILETTANTI ALLO SBARAGLIO, SOCIETA’ SUL PIEDE DI GUERRA

Oggi l’Italia sta affondando sotto i colpi degli sprovveduti e incapaci grillini arrivati al potere screditando la politica tradizionale e piazzandosi nei posti di potere. Il sistema Peppe Grillo – Casaleggio  è quello adottato in Campania da Sibilia il Grillo del calcio. Soldi e Potere gli unici interessi di Sibilia, Zigarelli e Tambaro. L’emergenza Coronavirus ha flagellato l’intera economia non solo della nostra nazione ma del mondo intero; aziende, attività commerciali, professionisti, operai attraversano la più grande crisi dal dopoguerra ad oggi. In questi mesi abbiamo definito “eroi” personale sanitario come gli infermieri e gli operatori socio sanitari che hanno “rischiato” la propria vita e quella dei loro cari per poco più di mille euro al mese.

Non poteva sottrarsi a questa crisi il mondo del calcio, già debole di suo perché considerata attività “non necessaria”. Presidenti che hanno visto andare in fumo progetti e investimenti, calciatori e tecnici che si sono ritrovati senza rimborsi e senza un futuro, collaboratori a vario titolo che hanno perso quel piccolo rimborso che in alcuni casi era unica fonte di reddito. In questi mesi di pandemia abbiamo pensato che le persone potessero cambiare anche il loro modo di vivere, magari diventare meno ipocriti, meno falsi. Persone che magari pubblicano immagini sacre, preghiere ai Santi, alle Madonne e poi nella vita reale si comportano in modo diametralmente opposto, da veri “diavoli o diavole” e che magari approfittano anche della pandemia per progettare futuri più ricchi di soldi e potere. Nel calcio dilettantistico campano e nazionale questa fame di soldi e potere è impersonificata nelle figure di Cosimo Sibilia, Carmine Zigarelli e Giuliana Tambaro. Sibilia, come dimostrano anche i recenti fatti di questi giorni, sta tentando la scalata alla Presidenza della FIGC e pur di arrivare è disposto a passare “sui cadaveri” delle Società di calcio dilettantistico. Pronto a tradire amici storici come Tavecchio, Malagò, Gagliano e una lunga schiera di Dirigenti Federali, pur di arrivare al suo obiettivo di presidente della FIGC. Il buon Sibilia, oltre al lauto stipendio di Parlamentare (e agli altri privilegi connessi) riceve una diaria giornaliera dalla LND di 200 euro al giorno. Ma ancora più importante sono i rapporti e gli scambi di favore che possono derivare dal suo ruolo apicale in Federazione che servono ad accrescere il suo potere e utilizzarlo poi anche in politica (Deputato di Forza Italia dopo essere stato per due legislature Senatore degli azzurri). Giochi di potere attraverso il quale cerca di mettere le mani ovunque come una vera piovra visto che ancora oggi è componente della Giunta Regionale del Coni dopo esserne stato Presidente. Zigarelli fino allo scorso mese di Giugno era l’autista di Sibilia e suo Assistente parlamentare, amante della pallacanestro avellinese. Piazzato prima come “contabile” nel periodo di Commissariamento di Sibilia e poi come VicePresidente del Comitato ai tempi di Gagliano, non ha mai interrotto il suo ruolo di “Ambrogio” con Sibilia negli spostamenti quotidiani da Napoli a Mercogliano, residenza di Sibilia e Zigarelli. Nel mese di Giugno il capo ha “promosso” il suo autista a Presidente del secondo Comitato più importante d’Italia, dopo che durante gli otto mesi del commissariamento di Barbiero, lo stesso Zigarelli e la Tambaro hanno “preparato” le Società alle Elezioni del Giugno 2019. E mentre i nostri “eroi della sanità” (infermieri e sanitari vari) durante l’emergenza Coronavirus rischiavano la vita, il buon Zigarelli intascava lo stipendiuccio da Presidente del CR Campania stando comodamente a casa sua. Da notare che tra Diaria da 100 euro al giorno, spese di autostrada, rimborsi vari di rappresentanza il buon Zigarelli si porta a casa circa 40.000 euro all’anno. Sarebbe bello per le Società, calciatori, allenatori, collaboratori vari del calcio dilettantistico campano sapere quanto ha intascato il buon Zigarelli nei mesi di Febbraio, Marzo, Aprile e Maggio in piena emergenza Coronavirus. Infine la Tambaro, la reginetta di Villaricca, l’esperta in comunicazione (leggi qui) che fino a due anni fa era un’autentica sconosciuta al mondo del calcio e che ora impazza in lungo e largo negli uffici della Federazione campana. Tanti dirigenti campani negli incontri con Zigarelli si sono trovati a dover parlare con la Tambaro; tanti dipendenti e collaboratori del Comitato e delle delegazioni provinciali devono sopportare comportamenti da primadonna della signorina da Villaricca. Lo stesso Zigarelli non apre bocca se non imbeccato dalla signorina “esperta in comunicazione”. L’ascesa della Tambaro è iniziata con la sceneggiata ai danni di Gagliano (leggi qui) che ha fatto raggiungere a Sibilia il risultato che cercava: scaricare Gagliano e mandarlo a casa. Da quell’episodio la Tambaro ha preso “possesso” di Sibilia e Zigarelli e durante il commissariamento di Barbiero ha piazzato il primo colpo, la nomina di una sua collaboratrice di Agora24 ad addetto stampa del Comitato Campania con relativo compenso di circa 8.000 euro all’anno. Lavoro che invece sembra venga svolto dalla stessa Tambaro che in questo modo “risparmierebbe” di pagare la sua collaboratrice nel lavoro con Agorà24 cosa mai smentita fino ad ora. Fatte le elezioni (eletta responsabile del Calcio Femminile con due sole squadre votanti) ha preteso ed ottenuto il ruolo di Vice Presidente (dove intasca altri 10.000 euro all’anno) con tante deleghe ed in particolare la comunicazione e l’organizzazione degli eventi, ma tutti sanno che pretende (e ottiene) di mettere bocca in tutto. Sembra che le dimissioni del Tecnico della Rappresentativa Femminile sia dovuta a rapporti “poco cordiali” della Tambaro con il mister Crimaldi. Si racconta dai corridoi della Federazione che vuole  ogni nomina possibile e spesso le sue urla si sono sentite tra i palazzi del Centro Direzionale. Grazie alla delega all’organizzazione degli eventi la signorina Tambaro ha organizzato mensilmente un evento, sempre nella sua Villaricca (guarda caso).

Detrattori della signorina hanno anche spiegato il perché “ogni mese” si faceva una manifestazione a Villaricca diventato il fulcro centrale della vita calcistica della Campania. Singolare la cena di Natale di tutte le componenti federali in una “bettola” di campagna dove per arrivare da tutta le Regione moltissimi dirigenti federali ci hanno rimesso le gomme della macchina. Questo il quadro di un gruppetto di “Dirigenti Federali” che si appresta a voler incidere e cambiare le regole del calcio italiano solo ed esclusivamente per fare SOLDI e POTERE. Se poi le squadre falliscono, retrocedono senza giocare o pagano fior di quattrini per iscrizioni, tesseramenti e assicurazione questo diventa solo un dettaglio. L’importante è spremere il più possibile i dirigenti delle squadre di calcio che hanno solo due “colpe”: la passione per il calcio e un pizzico di voglia di mettersi in mostra. E i loro soldi nelle tasche dei “Federali”. Se stiamo dicendo sciocchezze pubblicassero i loro introiti sul sito della Federazione. Ma non lo faranno. Sergio Vessicchio

 

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