IN FIGC HA VINTO IL MERITO SPORTIVO E LA TRASPARENZA DI GRAVINA di Guglielmo Stendardo

IN FIGC HA VINTO IL MERITO SPORTIVO E LA TRASPARENZA DI GRAVINA  di Guglielmo Stendardo

Alla riunione di ieri 8 Giugno in Consiglio Federale si è scatenato un mezzogiorno di fuoco. E’ passata la linea Gravina e non la linea della Serie A: con 18 voti favorevoli e 3 contrari, proprio quelli dei rappresentanti della Lega di A, è passata la delibera con la quale si è deciso per playoff e playout in caso di interruzione del campionato per cause di forza maggiore, applicabilità dell’algoritmo per cristallizzare la classifica (ma senza assegnazione dello scudetto) nel caso di impossibilità di avere un tempo tecnico per concludere il campionato attraverso l’eliminazione diretta. La soluzione “play off e play out” è perciò diventata ieri il Piano B. L’obiettivo del Presidente nella riunione di ieri è stato principalmente quello di chiudere i campionati regolarmente, privilegiando il criterio del merito sportivo. Di qui la decisione di puntare su playoff e playout, che saranno comunque, dice il comunicato finale, “brevi”. Si parla di una formula per quanto concerne gli spareggi scudetto che coinvolgerebbe quattro o sei squadre. Nell’impossibilità, invece, di concludere il Campionato entro la prevista data del 20 agosto 2020 anche secondo un formato diverso (brevi play-off e play-out), l’esito del Campionato verrà definito in base alla classifica come cristallizzatasi alla data di sospensione del Campionato stesso con l’utilizzo dei criteri correttivi di cui all’allegato 1 della delibera 8/6/2020. La regular season della Serie C non ripartirà, campionati bloccati e primi verdetti decretati dal Consiglio Federale. Le tre squadre che, al momento della sospensione per il coronavirus, erano al primo posto nei tre gironi sono state premiate con la promozione. Nella stessa riunione, dopo aver promosso i meccanismi per quanto concerne playoff e playout in Serie C, è stata ufficializzata la promozione in B delle tre capoliste Monza, Vicenza e Reggina. Parteciperanno ai playoff promozione le 27 squadre che si sono classificate dal secondo al decimo posto e la vincitrice della Coppa Italia tra Ternana e Juventus Under23. Nella delibera del Consiglio federale di ieri si è altresì deliberato per un inasprimento del codice di giustizia sportiva nel caso di una violazione del rispetto dei protocolli anti-Covid approvati dal comitato tecnico scientifico del governo. In base alla gravità della violazione si potrà procedere con un’ammenda, la penalizzazione di alcuni punti o addirittura l’esclusione dal campionato. Qui il Presidente Gravina si è avvalso dei poteri conferitigli dall’art. 218 (la famosa norma “Salva Figc”) del Decreto Rilancio del 19 Maggio u.s. Il Presidente federale ha poi parlato del punto di maggiore criticità della ripartenza, la famosa quarantena di squadra nel caso di una positività di un calciatore o di un membro dello staff: “Ci sono dei contatti in corso con i ministri Spadafora e Speranza, non so se sarà possibile ammorbidire questa norma, ma riteniamo possano esserci delle condizioni che comunque consentano al nostro campionato di andare avanti”. E infine si è affrontato il nodo dei contratti dei calciatori in scadenza il 30 Giugno. Nella delibera dell’8 Giugno non vi è traccia di alcuna norma che impugna proroghe dei contratti al 31 Agosto, data per la quale è fissata la fine della stagione sportiva 2019/20. C’ è solo un’ indicazione stringente, con i club che non potranno più portar via il 30 giugno un giocatore prestato ad un altro club. Una moral suasion della FIGC per calciatori e AIC. In questo ambito la norma “Salva Figc” del Decreto Rilancio non ha potuto giocare alcun ruolo. Ora la parola ai club ed ai calciatori. Senza un accordo tra calciatore e club tutto salta. Ovvero, c’è il rischio che un calciatore resti fermo fino all’inizio del prossimo torneo. E questo vale sia per i giocatori che al 30 giugno sono liberi di svincolarsi (salvo non incorra rinnovo) sia per coloro attualmente in prestito, sia per per altri che un nuovo contratto lo hanno già firmato. Intanto godiamoci la ripresa del campionato, diamo la priorità,dunque, prima ai verdetti del campo, e solo in seguito a complicati calcoli. Avv.Guglielmo Stendardo

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