INTER, LA TV CINESE ACCUSA SUNING: CLUB ACQUISTATO CON RICICLAGGIO DI DENARO

INTER, LA TV CINESE ACCUSA SUNING: CLUB ACQUISTATO CON RICICLAGGIO DI DENARO

L’emittente di stato cinese ha avanzato in un reportage andato in onda ieri sera dei dubbi sull’acquisizione del club nerazzurro da parte di Suning
L’Inter è sbarcata a Nanchino nella notte italiana. Grande festa per Icardi e compagni all’aeroporto della città di Suning. Fiori, gridolini classici e cori per i giocatori. Autografi e selfie per i fan in attesa. Tra i più richiesti, Ivan Perisic. Malgrado abbia già un accordo col Manchester United e da un momento all’altro potrebbe rimbalzare a Los Angeles, tra le braccia di Mourinho, se i Red Devils accoglieranno le richieste dei nerazzurri, il croato si è presentato puntuale alla Pinetina martedì mattina. E da gran professionista, non farà l’errore di tirare la corda con il proprio club.
ANCHE STEVEN — La squadra si è poi trasferita al Sofitel, colossale albergo appena inaugurato e di proprietà del boss Zhang Jindong. Nel pomeriggio (la mattinata in Italia, qui siamo 6 ore avanti), il gruppo ha visitato il quartier generale di Suning e poi svolto il primo allenamento della tourné. In attesa della cena offerta dal chairman, ieri nell’hotel della squadra sono andati in visita Steven Zhang, 25 figlio di Jindong, e i consiglieri nerazzurri Liu Jun (che è pure l’amministratore delegato ad interim) e Ren Jun, braccio destro del boss.
AGENDA FITTA — Domani altra giornata piena. Del resto l’agenda sarà fittissima sino alla ripartenza da Singapore, nella notte del 29 luglio, con quattro partite in 9 giorni e diversi impegni con i vari sponsor, locali e non. In mattinata Spalletti (in attesa di buone notizie sul fronte mercato per Dalbert, Keita e Vecino), dirigerà una seduta aperta anche alla stampa cinese. Nel pomeriggio la partenza per Changzhou (due ore d’auto) dove prima di cena la squadra svolgerà la rifinitura e la conferenza stampa in vista del match di venerdì (ore 14.05 italiane) contro lo Schalke 04. Poi le difficoltà aumenteranno. Il 24 a Nanchino infatti sarà la volta del Lione, poi trasferimento a Singapore per incrociare prima il Bayern di Ancelotti, il 27, e poi il Chelsea di Conte, il 29.
ACCUSE INTERNE — In una giornata in cui Suning ha potuto abbracciare la propria squadra più prestigiosa va però registrata una notizia che ha riguardato la famiglia Zhang. L’emittente di stato cinese CCTV infatti ha avanzato in un reportage andato in onda ieri sera dei dubbi sull’acquisizione di Suning dell’Inter, arrivando perfino all’ipotesi di un riciclaggio di denaro. Con le azioni del gruppo che ieri alla borsa di Shenzhen hanno perso il 6,5%. A tal proposito, però, è arrivata la risposta in difesa dell’operazione di Sun Weimin, vicepresidente del gruppo della famiglia Zhang: “Ho visto il report di CCTV, Suning sostiene fermamente la politica nazionale sugli investimenti all’estero. La strategia di Suning si è sempre basata sullo sviluppo del mercato interno, con la volontà di espandere i mercati esteri e di soddisfare le esigenze di sviluppo del mercato domestico. Investendo sull’Inter si possono studiare le esperienze straniere nel settore calcistico, migliorando il livello di quello cinese introducendo tecniche avanzate di gestione e formazione. Basandosi sull’Inter, Suning mira a migliorare l’influenza del proprio marchio a livello internazionale, spinto da una forte rete commerciale di espansione all’estero”.
SUNING SERENA — Il gruppo di mister Zhang è più che sereno, consapevole che questa uscita – che ha un tempismo sospetto visto il concomitante arrivo dell’Inter a Nanchino – si inserisce nel tema del fastidio di alcune compagnie che hanno visto, ma a partire dalla fine del 2016, il governo dare una stretta sull’esportazione di capitali all’estero. Suning non solo ha agito nel rispetto delle leggi locali, ma per comprare il 70% dell’Inter ha anche seguito alla lettera la legislazione vigente sul territorio italiano. Un gruppo che tra un paio d’anni arriverà a fatturare 100 miliardi di euro potrebbe insomma inciampare in un’acquisizione da qualche centinaio di milioni? Da segnalare infine che nello stesso ambito oggi i media cinesi (tra questi il South China Morning Post) fanno riferimento anche all’acquisizione del Milan da parte del businessman Li Yonghong attraverso un prestito al fondo Elliott. Suning poi si prende i titoli perché è un pesce ben più grosso. FONTE: LA GAZZETTA DELLO SPORT

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