INTERISTI E NAPOLETANI POVERACCI L’OSSESSIONE DELLA CHAMPIONS LEAGUE É PROPRIO LA LORO

INTERISTI E NAPOLETANI POVERACCI L’OSSESSIONE DELLA CHAMPIONS LEAGUE É PROPRIO LA LORO

Ci dicono da anni di non vivere la Champions League come un’ossessione.
Come se fosse facile, quando un giorno si e l’altro pure orde di tifoserie ci ricordano che vinciamo “fino al confine”, parafrasando il nostro famigerato motto, dall’alto delle loro straordinarie vittorie.
Si tratta per lo più di tifosi interisti e Napoletani. I primi, senza Calciopoli, avrebbero festeggiato tra qualche mese il loro trentennale dell’ultimo scudetto, quello di Trapattoni, per intenderci, uno Juventino insomma, un gobbo di merda.
Perchè loro son fatti così, ce ne dicono di tutti i colori ma poi, per provare ad emularci si affidano prima a Trapattoni, poi a Lippi, ora tentano persino la strada di Antonio Conte, quello del 5 Maggio 2002, tutta gente che per anni gli ha fatto letteralmente un culo così in giro per l’italia.
I secondi, che dire, il trentennale dell’ultimo scudetto non lo hanno ancora festeggiato ma, in compenso, hanno festeggiato quello del primo. Ve lo ricordate, un paio di anni fa, quando un gruppo di ex calciatori del Napoli del 1987 si recò al San Paolo e gli fu impedito l’accesso? Insomma neppure un giro di campo al povero Bruscolotti fecero fare.
Perchè, nella loro incessante missione di difendere la città, manco si ricordano più chi sono e da dove provengono, fagocitati dal cinepanettonaro romano e dal suo delirio di monetizzare pure le firme sulle maglie che si regalano ai tifosi.
Quindi, altro che ossessione, la Champions League è diventata addirittura una questione di vita o di morte per noi Juventini.
Perchè, a dirla tutta, dover condividere già la stessa aria con questi avversari, mi fa venire l’angoscia e la voglia di partire alla volta della Svizzera per l’eutanasia.
Ma poi pensi che in fondo l’inverno sta finendo, arriveranno le belle giornate, noi festeggeremo qualche vittoria, gli altri festeggeranno qualche nostra sconfitta e ricominceremo daccapo in un loop temporale in cui i contorni si faranno sempre più sbiaditi al punto che Interisti e Napoletani finiranno per pensare di aver vinto la Champions League al posto nostro.Paolo Scola

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