LA JUVENTUS IN EXTREMIS BATTE IL FROSINONE MA NON SUPERA LA CRISI 3-2

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Un goal di Rugani a tempo scaduto regala alla Juventus una vittoria ormai insperata e fortunosa. Il difensore trova il gol vittoria contro il Frosinone al 95′ e permette ad Allegri di superare quota 1000 punti in serie A, oltre che interrompere una striscia di quattro partite senza vittorie.  Una gara da categoria inferiore quella tra la Juventus è il Frosinone. Per i bianconeri solo il risultato è da incorniciare il resto oltre ad una noia assoluta una disorganizzazione nel gioco e nella proposta tattica. Allegri andrebbe denunciato per come offende il gioco del calcio continuamente.  Pronti via e la Juventus è in vantaggio, Frosinone 1-0! Rete di Dusan Vlahovic. Lancio di Gatti per la profondità di McKennie, il quale stoppa alla grande e imbuca orizzontalmente in area per il bomber serbo. Vlahovic non tradisce con l’interno destro e firma il suo 75° gol in Serie A. Dopo pochi minuti il pareggio dei ciociari 1-1! Rete di Walid Cheddira. Cross perfetto di Zortea dalla destra, Cheddira sfila in area tra quattro avversari e buca Szczesny con un colpo di testa tanto forte quanto preciso. Troppo morbida la Juventus in questa situazione. Gli ospiti ciu prendono gusto e dominano il campo.Pressing altissimo del Frosinone, che ora sembra completamente rinato dopo l’avvio shock di questo lunch match. Fatica invece tantissimo la Juve nel costruire gioco e trame offensive. Poco prima della mezzora il Frosinone passa in vantaggio, 1-2! Rete di Marco Brescianini. Azione incredible degli ospiti, che parte direttamente da rimessa laterale, con Valeri che trova in profondità il compagno grazie a un grande assist. Brescianini conclude col destro sotto la traversa, battendo sul tempo Szczesny. Nemmeno il tempo di esultare e arriva il pareggio della Juventus  2-2. Rete di Dusan Vlahovic. Azione insistita dei Bianconeri, con McKennie che riceve palla appena dentro l’area, controlla e serve Vlahovic qualche metro più avanti. Il bomber serbo si sistema al meglio e lascia partire un sinistro a giro che si insacca rasoterra sul secondo palo. Il tempo si chiude con la Juvenus in difesa, Juventus completamente dietro la linea della palla in fase di non possesso. Chiesa molto impreciso sulle linee di passaggio del Frosinone, infatti Allegri lo sta rimproverando molto per questo motivo e ha mandato a scaldare Yildiz. Esce Rabiot  Il centrocampista francese non ce la fa a proseguire dopo il pestone subito fortuitamente da Chiesa. Necessario il cambio con Alcaraz.

Rugani a Sky: 'Che liberazione! L'abbiamo risolta così, ma adesso non fermiamoci'

 

Peggiore in campo in assoluto Locatelli decisamente sottotono oggi. Tra tempi di gioco persi e controlli di palla imperfetti, il “play” bianconero non sta giocando come saprebbe (e potrebbe) fare, visti i suoi soliti standard di rendimento. Prima metà di gara caratterizzata dalla doppietta di uno scatenato Vlahovic, ma anche dalle evidenti disattenzioni difensive della Juventus. Se lo stato di forma del bomber serbo è indubbio, altrettanto certa è l’attuale fragilità difensiva dei bianconeri, che subiscono due gol in 13 minuti (14′ e 27′). Frosinone che non demerita però affatto questa situazione di parità, anzi. Per ora azzeccatissime le scelte di formazione dei giallazzurri. Nella ripresa parte bene il Frosinone ma le azioni latitano da una parte e dall’altra, la Juventus si scuote e cerca il goal ma non impensierisce quasi mai il portiere ospite. Il goal arriva all’ultimo minuto di recupero  la rete  è di Daniele Rugani. Sugli sviluppi di un corner, Vlahovic spizza di testa prolungando sul secondo palo, dove sbuca il difensore. Rugani è perfetto nell’imbucare tra le gambe di Cerofolini seppur da posizione defilatissima. Il pubblico esulta, la Juventus tira un sospiro di sollievo Allegri evita un’altra settimana di polemiche anche se andrebbe esonerato subito. Il  successo raggiunto in extremis e dopo una partita complicatissima è senza ombra di dubbio da prendere come un ritrovato entusiasmo. Doppietta di un super Vlahovic (anche un assist), ma vittoria “macchiata” da due infortuni pesanti: Rabiot per un problema al piede destro, McKennie frenato invece da una probabile lussazione della spalla sinistra. Bianconeri che salgono a 57 punti e ritrovano la vittoria dopo quattro turni di campionato. Sergio Vessicchio

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