L’AGROPOLI A LUTTO E’ MORTO UN ALTRO DELFINO, FU ANCHE UN PILASTRO DELLA GELBISON ADDIO A TOMMASO VELTRI

Tommaso Veltri non aveva mai smesso di essere un delfino. Dagli anni novanta ad ora non ha mai lesinato forze per essere presente ad ogni manifestazione e a tantissime partite. E nell’anno del centenario anche lui se ne è ansato a pochi giorni da Carletto Rinaldi. Da tempo soffriva di una malattia che tutti speravamo avesse superato anche perchè era lui stesso a sostenerlo. Un uomo vero, importante, duro, severo, ma docile nel vivere e tifare per il suo Cilento. Dalla Gelbison passò all’Agropoli anche dopo altre esperienze. Era un perno del centrocampo ma ad Agropoli si trasformò centrale difensivo nella grande trasformazione dal gioco a uomo a zona. Lo piangono i compagni, i tifosi. Aveva 58 anni ma non li dimostrava.

LE REAZIONIGELBISON

-L’Asd Gelbison si unisce al dolore della famiglia Veltri per la perdita del caro Tommaso. Originario di Campora , Tommaso Veltri è stato un grande protagonista della rosa rossoblù negli anni 80.Centrocampista centrale dotato di buona tecnica e di grande forza atletica, nella seconda parte della carriera si sposta a centrale difensivo. Alla famiglia Veltri le più sentite condoglianze da parte del Presidente Maurizio Puglisi e di tutta la Dirigenza.

U.S.AGROPOL-.Oggi è un giorno davvero triste per l’Agropoli e per Agropoli. È venuto improvvisamente a mancare uno dei giocatori più amati, Tommaso Veltri. Arrivato nel primo anno di Interregionale, nel 90/91 è restato fino al 97, diventando il Capitano della squadra. Unanimi il dispiacere profondo e la stima di chi lo ha conosciuto. Leader silenzioso, leale e perciò ben voluto e ascoltato da tutti i compagni di squadra. Pasquale Sabia, l’allenatore del suo primo anno lo descrive così:” Calciatore moderno per l’epoca, uno a cui potevi affidare “l’attrezzo” e ne avrebbe fatto buon uso. Un ragazzo molto legato alla sua cilentanità, quella fatta di principi veri. Un grande dispiacere, senza nessuna retorica…”Enzo Adinolfi lo ricorda così:” Un ragazzo straordinario prima che un calciatore forte. Era molto rispettato perchè era uno leale e diretto. Ogni volta che ci siano ritrovati non ha mai fatto mancare la sua presenza. Un dolore autentico…”Nicola Volpe, visibilmente commosso ci tiene a dire solo:” Io lo ricordo come un grande Uomo, di quelli rari. Come calciatore era semplicemente forte. Una bandiera vera dell’Agropoli. Una perdita incolmabile”Oggi regna lo sgomento, con tante battaglie vinte in campo, ha perso quella con la vita, dopo aver combattuto con grinta e cuore, come sempre. L’Agropoli e Agropoli ricorderanno il loro Capitano per sempre…