MERCATO JUVENTUS, I TRE FRONTI APERTI

LOCATELLI

La situazione Locatelli è in fase di stagno,l’incasso della cessione del difensore turco (una trentina di milioni di euro, non sull’unghia ovviamente) verrà destinata all’acquisto dell’obiettivo numero uno di mercato dichiarato. L’offerta della Juve è chiara: 5 milioni per due anni di prestito, 20 di riscatto, 7 di bonus e il 25% della rivendita, la richiesta del Sassuolo anche: il d.s. Carnevali chiede che si arrivi intorno ai 35 milioni, senza parte variabile.

 

DYBALA

—Quarantena obbligatoria finita, incontro fissato: l’agente Jorge Antun domani siederà finalmente intorno a un tavolo con i vertici della Juventus per definire la posizione del ventottenne Paulo Dybala, vice capitano in pectore grazie a una militanza bianconera che dura ininterrottamente da 6 stagioni e che lo ha portato ad un personale di 254 presenze, 100 gol e 11 trofei. Secondo i pronostici, un accordo fra le parti può essere trovato per una cifra non lontana dagli 8 milioni più bonus, una formula che consentirebbe all’argentino di arrivare a 10 milioni a stagione (contro i 7,3 milioni dell’attuale ingaggio). Non solo: nel nuovo contratto potrebbe esserci una clausola rescissoria in caso di acquisto o una percentuale in favore del giocatore in caso di rivendita. Ma il nodo della trattativa non sarà solo economico: posto che la volontà di entrambi è quella di arrivare alla definizione di un rinnovo (l’attuale contratto di Paulo scade il prossimo giugno), la questione prioritaria sarà mettere a fuoco il ruolo che il n.10 argentino occuperà nella Juve dell’Allegri-bis. L’addio al Barcellona da parte di Messi non dovrebbe modificare il corso degli eventi, anche se la suggestione catalana, con annessa prospettiva di raccogliere l’eredità della Pulce, è uno scenario che la Joya non può non considerare.

PJANIC

—Anche con il bosniaco le intenzioni sono chiare: lui, dopo una stagione da dimenticare in blaugrana, sarebbe felice di tornare alla Juve e il club bianconero lo riabbraccerebbe volentieri, se tutti i nodi della trattativa saranno sciolti. L’occasione per il confronto si concretizzerà domenica a Barcellona, dove la Juve disputerà il Trofeo Gamper. Il terreno è già stato preparato, con contatti e incontri precedenti in cui l’agente di Pjanic, Fali Ramadani, si è confrontato con il direttore dell’area tecnica bianconera Federico Cherubini. L’ultimo nodo da sciogliere è legato all’ingaggio, che attualmente ammonta a 8,5 milioni. Una cifra che la Juve vorrebbe limare, magari con un contributo del Barcellona. Ma i catalani non cedono, e oltretutto sono ora concentrati sullo tsunami-Messi. Restano comunque pazienza e fiducia, in un clima assai amichevole fra i due club.FONTE GAZZETTA.IT