NAPOLI IN VENDITA, RICHIESTA 700 MLN! ADL VUOLE ANDARSENE A BARI CON I SOLDI AZZURRI. ALTRO CHE VINCERE!

NAPOLI IN VENDITA, RICHIESTA 700 MLN! ADL VUOLE ANDARSENE A BARI CON I SOLDI AZZURRI. ALTRO CHE VINCERE!

De Laurentis vende il Napoli. Lo scrive Carlo Festa, su The Insider, suo blog di Sole 24 Ore, commentando la notizia della banca Lazard interessata ad una valutazione della Ssc Napoli. “Lazard non avrebbe un mandato formale per cedere il Napoli – scrive – ma si starebbe interessando al dossier, come altre banche in questo momento”.
Chi è Lazard? Banca d’affari di origine Americana è molto radicata anche in Europa. Nonostante le sue dimensioni relativamente piccole (per cui è definita “boutique finanziaria”, di lusso), vanta una antica tradizione nella consulenza (advising) alle imprese per le operazioni di fusione ed acquisizione.
Lazard si è sempre contraddistinta per la sua riservatezza e per la scelta di concentrarsi su clienti di grandi dimensioni. E’ attiva anche nell’asset management (gestione degli investimenti). E quindi per DeLa tanti piccioni da prendere con la sola fava azzurra!
Notizia per me antica come chi mi segue sa.
Il punto non è se De Laurentis vende o no, prima o poi accadrà.
E’ il perchè ADL vende che va spiegato.
Con il Napoli ha raggiunto il massimo, come dice Ferlaino, un incasso netto personale da 120mln per ogni qualificazione Champions.
Il rapporto costi-ricavi adesso può solo peggiorare.
Anche perchè dalla prime indiscrezioni, riportate anche da Fabrizio Romano, tra il cinepresidente e Ancelotti non è più tutto rose e fiori.
Carletto vuole giocatori per vincere, ha posto un tempo ristretto per la campagna acquisti. Ed i primi segnali non sono esaltanti: tra Trippier – finalista di Champions con il Tottenham, prezzo 30mln – è Di Lorenzo preso dal’Empoli per 8mln +1, la scelta è ricaduta sul secondo semisconosciuto. Ovviamente per non spendere.
Che il Napoli valga 700mln è tutto da dimostrare. L’Inter è stata pagata tanto, il Milan di più… Due club di altissimo pedegree ma pieni di debiti. Il Napoli non ne ha!
Ma i soldi non sono patate e ben lo sanno i Della Valle che devono accontentarsi dell’offerta del calabrese Commisso.
Il progetto di svincolo prende piede, per ricominciare la giostra a Bari, dove son o stati investiti soldi del Napoli.
I napoletani devono capirlo, l’esperienza di De Laurentis a volge al termine. Altro scoglio che invita alla fuga sono le nuove regole antiviolenza che impongono ai club un investimento da 1 mln di euro per dotare gli stadi di impianti per il riconoscimento di tutti gli spettatori presenti.
ADL giorni fa si lamentò che al San Paolo si vende droga, il pubblico lo ha abbandonato ma chiede Campioni.
Sulla droga lui sa chi lo fa e come lo fa: sarebbe un gioco d ragazzi andarli a pizzicare uno ad uno. Quanto alle persone per bene che hanno bandito lo stadio di Fuorigrotta, le colpe sono tutte sue.
Sarri potrebbe essere l’ultima mazzata: non è favorito nella finale di Europa League, ma lo è per la panchina della Juve.
Dovesse andarci e vincere, chi dovrebbe nascondersi per la vergogna?
In questi anni, Maurizio da Bagnoli è stato il più vicino allo scudetto. In cambio è stato licenziato. E Ancelotti ha fatto 3 punti in meno rispetto al primo anno sarriano, con una squadra nettamente migliore.
Il gap con i bianconeri al momento è incolmabile. Vedremo se e come si inserirà l’Inter di Conte.
Ecco perchè vendere finche tutto gira è l’unica cosa da fare!

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