Giornata molto interessante in serie d con tanti scontri importanti in testa e in coda nei due gironi. Tra tutti i match spicca, soprattutto, Potenza – Agropoli. Pirozzi con il suo Potenza sfida il suo passato, quell’Agropoli che lo vide brillante protagonista quando raggiunse il terzo posto in rimonta praticando, a detta di molti, il miglior calcio del girone, ma che lo vide anche sfortunato protagonista l’anno successivo, quando le aspettative erano molte, ma un’inizio non brillante, favorito da tanti fattori, fece terminare la sua avventura alla guida dei delfini. Oggi il suo Potenza sta marciando bene, rinato dalle ceneri dello scorso campionato travagliato da molte vicissitudini. Squadra coriacea e ben assemblata, può anche dirsi in credito per la perdita di alcuni punti in maniera immeritata, domani affronta l’Agropoli, guidata da quello che fu il suo allenatore, Santosuosso cui il trainer ebolitano non ha mai fatto mistero di ispirarsi. Gara dal pronostico non scontato: la squadra dello stregone di Agropoli gioca bene e non ha demeritato nemmeno nelle sconfitte, pur in confronto con squadre ben attrezzate. Il mix assemblato quest’anno sembra calzare a pennello per le esigenze e le aspettative della società: giocatori adatti in ruoli ben definiti, l’esplosione di Capozzoli, l’esperienza di Tiboni e la scoperta di qualche giovane dal radioso futuro. Il cambio di…filosofia di mister Santosuosso, quest’anno, è evidente: palleggio anche in zone a rischio, uscite palla al piede e trame disegnate con la voglia di non buttare mai il pallone. Il Potenza, dal canto suo, ha una rosa più profonda e quest’anno ha conseguito vittorie anche nei minuti finali, sintomo di una squadra grintosa che ci crede fino all’ultimo e che viaggia nelle zone alte della graduatoria dove, c’è da scommetterci, vuol rimanere ben volentieri. La gara di domani ha tante sfaccettature, è il passato contro il presente, ha esigenze di classifica per entrambe e, come detto, non ha un pronostico scontato, pur essendo il Potenza favorito per forza di squadra e fattore casalingo, ma l’Agropoli ha dimostrato anche e soprattutto in trasferta, di volersela giocare con chiunque. Sarà una bella gara, con l’allievo che tenterà di fare lo sgambetto al maestro, ma di sicuro lo stregone agropolese vuole scrivere un’altra storia.Carlo Marrazza

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