PREMIER LEAGUE 2021/22: LE AVVERSARIE PIU’ PERICOLOSE PER IL CITY DI GUARDIOLA

La grande stagione calcistica sta per ricominciare. Mancano pochi giorni, infatti, al via delle principali competizioni europee, Champions League, Europa League e nuovissima Conference League compresa. Ovviamente, gli occhi degli appassionati sono puntati anche sui tornei nazionali, tra cui c’è il nostro campionato. Grande incertezza regna su chi possa vincere lo scudetto 2021/2022, anche se a ben guardare le previsioni degli addetti ai lavori e i pareri di conosce bene il nostro calcio e analizza numeri e quote sul campionato di Serie A, la Juventus sembra partire in pole position per diversi fattori, primo tra tutti il ritorno di Massimiliano Allegri in panchina. Ma altrettanto bella è la Premier League, considerata, forse, la competizione per club, a livello di singole nazioni, più bella al mondo. La domanda che tutti si pongono è se il Manchester City di Guardiola riuscirà ancora una volta a ripetersi e trionfare per il secondo anno consecutivo.

La risposta non è unanime, anche se le chance per De Bruyne e compagni di affermarsi nuovamente sul tetto d’Inghilterra sembrano molte. Ma a ben guardare ci sono diverse squadre che potrebbero dire la loro nella prossima edizione della Premier League, a partire dai campioni d’Europa in carica del Chelsea. Gli uomini di Tuchel, freschi di successo nella finalissima di Champions League proprio contro il Manchester City, vogliono fare uno step di crescita ulteriore vincendo il campionato. La rosa è più che competitiva e si parla anche di un tentativo per prendere anche Romelu Lukaku dall’Inter, che andrebbe a prendere il posto del partito Olivier Giroud, il che renderebbe i blues, forse, la squadra più forte della Premier insieme al City.

Rimanendo in ottica cromatica, attenzione anche ai Reds, ossia al Liverpool. Dopo una stagione piuttosto deludente a livello di risultati, sia in campionato, con un terzo posto guadagnato solo nel rush finale, che in Europa, Jurgen Klopp ha intenzione di ritirare su la squadra e riportarla nelle zone altissime della classifica. Anche qui, la rosa a disposizione del tecnico tedesco è già ottimale, nonostante l’addio di Georginio Wijnaldum, volato al PSG. Ma il tridente delle meraviglie Salah-Mané-Firmino è pronto a riaccendere i motori e portare la squadra di Anfield tra le stelle. Leggermente più dietro in un’ipotetica griglia di partenza è l’altra squadra di Manchester: lo United. La compagine di Solskjaer, infatti, non vince il campionato inglese dal lontano 2013 e lo scorso anno si è dovuta accontentare, per così dire, di una finale di Europa League, persa ai rigori contro il Villareal con l’errore decisivo dal dischetto del portiere De Gea. Ma attenzione al mercato, che ha già regalato ai Red Devils l’arrivo del piccolo talento inglese Jadon Sancho, arrivato dal Borussia Dortmund per 85 milioni, e quello del difensore ex Real Madrid, Rafael Varane.

Altre due realtà della Premier League, infine, proveranno a dire la loro in campionato anche se non partono da favoritissime. La prima è il Tottenham, che si sta rafforzando per tornare in zona Champions e magari lottare per la vittoria finale. Il primo colpo è stato Pierluigi Gollini, portiere dell’Atalanta, mentre sempre dalla Dea potrebbe arrivare anche Romero, con Alderweireld che lascerà gli Spurs. Occhio anche alla pista Dusan Vlahovic, mentre Son e Kane rappresenteranno l’arma in più per i londinesi. L’altra è il Leicester City, che, dopo l’impresa di Claudio Ranieri nel 2016, si sta attestando con sempre maggior costanza ai vertici della Premier. Una situazione che potrebbe riconfermarsi anche il prossimo anno, data la rosa competitiva e gli acquisti di gente di peso come Daka del Salisburgo e Soumaré del Lille. Vedremo chi avrà ragione fra qualche mese.