PRISCO SULL’OTTOVOLANTE, KAMANA UN LEONE,CONDEMI SUPERSTAR,IL PORTICI ESPUGNA TARANTO 2-3

La vittoria si gonfia di interesse e di importanza perchè dal primo minuto del secondo tempo i napoletani hanno giocato in 10 per l’espulsione del portiere. Una vittoria meritata che Prisco, eccezionale attaccante, ha ispirato e Carmelo Condemi dalla panchina ha costruito nel migliore dei modi. Primo tempo buono per il Taranto ma spazi ristretti con la formazione campana che non ha mai rinunciato ad affrontare la capolista   con continui interscambi, con raddoppi e un centrocampo molto imbottito. Oltre a Prisco è piaciuto Bisceglia basso a sinistra il quale ha vinto il duello tutto salernitano con l’agropolese Ferrara anche lui giù di tono come tutta la squadra. Il duello ha infiammato la partita trasmessa in diretta da www.canalecinquetv.it.  Per il terzino basso battipagliese  un solo errore nella ripresa quando ha bucato il pallone ispirando il guizzo di un attaccante che finiva a terra niente rigore e ammonizione per simulazione. Per il resto una partita di dai e  vai con incursioni sulla fascia e coperture a cerniera in special modo nella ripresa quando la squadra era in 10. Ferrara e Bisceglia hanno espresso qualità e tecnica, più lento e macchinoso l’agropolese ma con più tecnica, più veloce e reattivo il battipagliese ma ancora con qualche limite da limare. Entrambi sono 99 e tutti e due hanno una carriera importante davanti. Ferrara e l’under più pagato d’Italia con numerosissime richieste sul mercato e un procuratore come  Guglielmo Stendardo nel cui ranking ci sono giocatori di serie A. Bisceglie è sintonizzato sulla stessa lunghezza d’onda.

Nel Portici Prisco è un valore aggiunto, ha fatto reparto da solo fino a quando ce l’ha fatta e ha dato la spinta per il successo. Attaccante strepitoso, piace un sacco. E poi Sam Kamana, a tratti stratosferico, sta tornando ai suoi livelli. Giocatore di classe, tecnica, potenza e prepotenza fisica. Con la squadra in 10 ha fatto gli straordinari, Condemi sapeva che era un un elemento validissimo. Il Taranto vincerà il girone H ma ha meritato di perdere contro i vesuviani in giornata si.

Il Portici ha costruito tutto in pochi minuti tra al fine del primo tempo e l’inizio della ripresa. Passa in vantaggio il Taranto con Gonzales, il centrale difensivo approfitta di un uscita a vuoto del portiere Cappa e lo supera. Poco dopo Prisco si esalta con varie incursioni prima di punire i locali al 39′. La sortita partenopea di Prisco da la spinta al vantaggio 44′ D’Acunto la mette dentro. Un minuto dopo l’episodio che avrebbe potuto far sgretolare il Portici. Diaz segna e il portiere ospite Cappa si fa espellere per un fallo. 2-2 e si entra in campo e il Portici mette a segna al 1′ minuto della ripresa il goal del definitivo vantaggio. Sempre lui l’immenso Prisco a riportare in vantaggio la sua squadra. Condemi in 10 non abbottona la squadra, la tiene alta e non si fa schiacciare se non lievemente e questo consente di tenere gli attaccanti locali prevedibili, nel frattempo in porta va Spina al posto di cappa e da sicurezza a tuto il reparto perchè sventa da campione alcune conclusioni. Nella roulette delle sostituzioni Condemi non sbaglia una mossa e la vittoria è il giusto merito per una squadra che si rimette in carreggiata e si ripresenta in zona play out. Il Taranto ha incapatto in una giornata negativa ma è sicuramente una squadra che sta meritando la prima posizione in classifica e merita di vincere il campionato. Sergio Vessicchio