RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UNA LETTERA DI EMILIO BENEVENTO ALLENATORE DEI PORTIERI DELL’AGROPOLI

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO  DA EMILIO BENEVENTO ALLENATORE DEI PORTIERI DELL’AGROPOLI
“CRITICA”: capacità intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini e i risultati delle loro attività ecc.
Nella filosofia di Kant ( filosofo non calciatore) è  il processo attraverso cui la ragione umana prende coscienza dei propri limiti.
Ho letto attentamente tutti i tuoi articoli specie quelli che toccano l’Agropoli calcio. In tutti ti poni in modo  ” critico” descrivendo lo spogliatoio come una bolgia infernale dove Lucifero mette in riga i suoi diavoletti rei di condurre vite private tra festini conditi dal BUNGA BUNGA sfrenato. ( Berlusca docet).
Tu sicuramente hai il dono dell’ ubiquità sei uno e trino: sei nello spogliatoio a casa dei diavoletti raccomandati tra l altro mentre fanno i ” porci comodi e e sei capace di entrare nella mente dei presidenti che devono gestire Lucifero.
Ti erigi poi a portatore SANO della VERITÀ.
DIOMIO QUANTO BLA BLA!
Ti propongo una riflessione: perché non essere meno isterico e più riflessivo?
Perché non fai della tua critica ” la capacità intellettuale ecc.ecc.(vedi sopra).
Nei tuoi articoli salti spesso da palo in frasca menando fendenti a destra e a manca.
Tutto ciò caro Sergio ti fa apparire “AMBIGUO” agli occhi di chi ti legge.
Ti saluto cordialmente
EMILIO BENEVENTO
RISPOSTA PER CHIAMATA IN CAUSA
Emilio caro innanzitutto ti faccio i miei complimenti per il lavoro che stai svolgendo in seno all’Agropoli anche quest’anno.Devi sapere che il mio istinto è direttamente proporzionale a quello che succede per cui il mio presunto isterismo riflette le dinamiche di ciò che commento e in questo momento non c’è niente di più isterico dell’Agropoli e tu lo sai bene e ne conosci anche i motivi.Comprendo il tuo modo garbato di voler far emergere la mia presunta ambiguità ma anche qui è il riflesso di quanto capita all’interno della squadra e non dire che non te ne sei accorto.Devi sapere che De Cesare vuole far ricadere su di me il crollo verticale della squadra cosa assolutamente non vera e pur di non farsi criticare usa metodi spiccioli,fa rispondere Landolfi,fa uscire il comunicato della società,fa scrivere la lettera a te e tante altre cose che non fanno altro che far scadere anche il livello intellettuale della vicenda. Vedi purtroppo Ciro,che reputo un bravissimo allenatore,forse uno dei migliori,ha dei limiti caratteriali ed è al suo primo anno alla guida dei dilettanti e questo lo sta pagando l’Agropoli.Quando la squadra era sette punti avanti mi limitai a fargli notare che tre giocatori non erano all’altezza,la società prima e lui poi si sono vestiti di presunzione ed hanno continuato a puntare su di loro con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.Mi sembra che il lavoro svolto nella prima parte è stato molto apprezzato da me e non solo ma se poi ha commesso degli errori perchè non si deve dire? De Cesare vede ombre ovunque. All’inizio vedeva ombre anche su di te, ti riteneva lo spione di Santosuosso e per fargli capire che non era vero ci mettemmo due mesi.Parla di spie e spioni con una semplicità esagerata.Ma spie di che e di cosa?Cosa c’è da spiare,chi se ne fotte di cosa succede all’interno della squadra .Ogni giocatore per lui è la spia di qualcuno.Ma cosa c’è da spiare.Forse ha qualcosa da nascondere? Per quanto ci riguarda queste ombre che vede in tutti noi sono state la rovina dell’Agropoli perchè per effetto di questi presunti spionaggi e queste ombre che vede fa la guerra a tutto e tutti.Qui ci siamo limitati solo ed esclusivamente a riportare fatti tecnici.Abbiamo commentato partite e risultati con le nostre idee buone o sbagliate che siano.Le dinamiche interne sono state messe fuori e di certo non riportate a noi che mai abbiamo parlato con nessun giocatore ma le abbiamo apprese dai social,da amici dei calciatori e per sentito dire perchè quello che è successo lo sanno tutti,è pubblico,quando dobbiamo entrare nello specifico lo faremo senza indugiare.Il problema che non si devono sapere certe cose e invece noi le abbiamo portate alla luce ha fatto storcere il naso al mister e questa cosa non gli è andata giù,ma noi facciamo il nostro lavoro e dopo il crollo della squadra le abbiamo dette. Se poi qualche articoletto avrebbe fatto scattare il terrore nei  giocatori questa cosa non la crede nemmeno chi la dice(De Cesare)siamo al ridicolo. Emilio l’ambiguità e l’isterismo  proviene purtroppo dall’Agropoli non da noi. In due mesi eliminati dalla coppa Italia,12 partite solo 3 vittorie e un patrimonio di punti dilapidato.Noi ci stavamo accorgendo di quello che stava avvenendo e lo abbiamo detto,abbiamo cercato di far capire a De Cesare e alla società che c’erano degli errori evidenti ecco perchè siamo stati duri con la penna meglio con la tastiera. Tutto questo per il troppo amore verso questa squadra e tu lo sai bene,la seguo dal 1972 e mi mettevo dietro la tua porta quando tu eri uno strepitoso portiere. E invece i nostri moniti,i consigli,la costruttività tutto detto  attraverso gli articoli che oggi vengono usati per dire che destabilizzavano. No denunciavano il crollo evidente,gli errori,il trattamento poco ortodosso verso alcuni calciatori.E adesso De Cesare vorrebbe ribaltare la frittata dicendo che gli articoli terrorizzano,non lo crede nessuno.La nostra attività giornalistica trova riscontro nel fallimento del lavoro di De Cesare il quale prima ha creato e poi ha distrutto con le sue scelte senza dare ascolto a nessuno e ora attacca. Non può fare altro.E non deve essere mandato via,ormai la situazione è compromessa.Deve arrivare fino in fondo perchè si deve assumere le responsabilità del fallimento.Dice e tu confermi che io attacco i giocatori. Ne ho attaccati 4 pubblicamente Santonicola,Maione,Natiello e Apicella su quest’ultimo mi sono fermato con la speranza che tornasse quello di inizio stagione. Su Capozzoli ho espresso il mio disappunto prima del campionato per i motivi che tu sai e dove sarebbe l’attacco alla squadra? E’ solo una fantasia,anzi un alibi di De Cesare.Potrei scrivere fino a dopo domani ma sei intelligente e hai capito il concetto.Ti ringrazio per avermi scritto caro Emilio e con la stima di sempre ti saluto con il solito e immancabile Forza Agropoli,questa fede che nè De Cesare nè altri possono capire per quanto è grande. Sergio Vessicchio