SALERNITANA ORA LA SALVEZZA E’ D’OBBLIGO ANZI E’ IL MINIMO SINDACALE VISTI GLI INVESTIMENTI

La campagna acquisti faraonica messa in campo dalla Salernitana di Iervolino e Sabatini impone un solo imperativo, la salvezza. 11 giocatori nuovi che se confermano le attese dovrebbero dare la salvezza ai granata senza problemi. Perotti, Mikael, Radovanovic, Sepe, Dragusin, Mazzocchi, Fazio, Bohinen, Ederson, Mousset. Questi si aggiungono a gente importante già in rosa come Ribery e Bonazzoli su tutti. Anche la conferma di Djuric è molto importante. Simy in prestito al Parma può valorizzarsi ed essere rimesso sul mercato con ottimi guadagni.

La Salernitana oggi ha 11 punti ma potevano essere molti di più con due vittorie o con una vittoria e un pareggio o con una vittoria, a disposizione, appunto, ci sono le partite dell’andata meno due. Udine e Venezia non si sono giocate per cui nel girone di ritorno hanno più partite a disposizione pertanto la salvezza è a portata di mano, un eventuale fallimento non sarebbe contemplato visti i tanti investimenti, circa 13 milioni derivati poi dai soldi già in bilancio della Salernitana. Peraltro si vanno ad affrontare Udinese e Venezia con i rinforzi arrivati a gennaio. Un altro punto di vantaggio. Se la Salernitana dovesse retrocedere si assumeranno tutte le responsabilità perché a quel punto risulterebbe una squadra non buona. Il campo sarà dunque a decidere se la faraonica campagna acquisti dei granata sarà stata ottima come noi pensiamo. Visti i nomi, visti gli investenti la salvezza è alla portata. Campagna a suon di milioni, nomi conosciuti, per centrare una salvezza che, visto anche lo spessore mediocre delle altre pericolanti, può essere alla portata. Ci sono grandi chance, la retrocessione sarebbe un fallimento ma non ci volgiamo neanche pensare visti i grandi investimenti. Sergio Vessicchio