SALERNITANA SETTIMANA CHOC DALL’ESALTAZIONE ALLA CONTESTAZIONE IN 3 GIORNI

Doveva essere la partita della svolta , quella attesa per giorni , quella che poteva e doveva far rientrare la Salernitana a pieno titolo nel gruppone di chi si gioca la salvezza con le stesse possibilita’ ed invece i granata decidono di complicarsi ulteriormente la vita subendo una sconfitta 1 a 3 in casa comunque immeritata al cospetto di un Lanciano che con questa vittoria esterna in un colpo solo esce dalla zona play out e si mette alle spalle un buon numero di dirette concorrenti. Fa freddo all’Arechi ma l’atmosfera e’ incandescente, in campo si affrontano Salernitana e Lanciano dirette concorrenti nella lotta per non retrocedere davanti a circa 12,000 spettatori che nonostante il meteo non benevolo sono come sempre sugli spalti per sostenere Terracciano e compagni. I primi 25′ vedono in campo una salernitana abbastanza contratta e gli errori anche banali ne sono la dimostrazione ma gli ultimi 20 della prima frazione regalano una squadra grintosa e decisa a centrare il bersaglio. Solo la sfortuna ed il palo fermano un tiro a botta sicura di Bernardini mentre prima Donnarumma e poi Coda sbagliano l’impossibile sotto la porta difesa da Cragno .0 a 0 e tutti negli spogliatoi. La ripresa si apre cosi come si era chiusa la prima frazione ,la squadra di Menichini infatti continua a sbagliare goal su goal Coda , Gatto e Donnarumma hanno sul piede le occasioni piu’ nitide del match ma l’eccessiva imprecisione dei calciatori granata esalta piu’ volte il n.1 del Lanciano. Come spesso accade, chi troppo sbaglia prima o poi viene punito e la regola non risparmia nemmeno la Salernitana che va sotto di uno con i rossoneri nell’occasione in completo bianco che con un gran goal di Di Francesco di tacco passano in vantaggio , La Salernitana continua ad attaccare e finalmente dopo un cross di Nalini dalla destra e conseguente sponda di testa di Gatto per bomber Donnarumma raggiunge il pareggio che rianima tutto l’ambiente, La partita sembra prendere la strada giusta per i granata ma la doccia gelata che e’ dietro l’angolo si concretizza con un dubbio calcio di rigore realializzato da Ferraro ;Lanciano di nuovo avanti e morale sotto ai tacchi . Nel recupero poi in contropiede arriva anche il terzo goal rossonero, secondo personale per Di Francesco. L’1 a 3 finale punisce oltremodo la Salernitana ma premia un coriaceo e cinico Lanciano capace di realizzare ben tre reti tirando solo due volte e mezzo in porta. Altriplice fischio finale scoppia la contestazione dentro e fuori lo stadio contro la societa’ in particolar modo contro il patron Lotito invitato anche con toni duri e pesanti ad andare via da Salerno. La delusione e’ tanta ma se tutti riflettiamo e ci rendiamo conto che tra l’esaltazione e la depressione ci sono ancora tanti punti a disposizione e che soprattutto le altre non corrono,allora si puo’ e si deve ancora sperare.Antonio Colavolpe