SALERNITANA,ANCORA STRISCIONI E CONTESTAZIONI MA ANCHE MINACCE A CHI ESALTA I GRANATA

La vita del frustrato sarà molto faticosa in questo momento. Tifare contro la Salerntana per protestare e contestare è la pena dei falliti intellettualmente condannati a tifare contro e come a Chiavari a esporre striscioni (anonimi) per cercare di far perdere la Salerntana . Per fare casino, buttarla in caciara. Gli è andata ancora una volta di traverso. Dopo pochi minuti la Salerntana stava già con il doppio vantaggio e partita chiusa. Poi arrivava la sconfitta del Lecce e quella del Monza. Sarà stato frustrante leggere la classifica e vedere la squadra di Lotito in corsia di sorpasso. E quindi hanno cominciato con le minacce. Sono stati presi di mira avvocati, professionisti, ma anche giovani ultras che solitamente frequentano la curva, alcuni di loro sono stati costretti a rivolgersi ai carabinieri facendo le denunce. Social, telefoni, e messaggi molto particolari. E poi quelli che hanno fatto le pagine facebook fingendosi tifosi della Salernitana ma buttando fango e veleno sulla squadra, la società, la dirigenza.

Una cosa indegna frutto del rosicamento che dall’inizio del campionato hanno dentro di loro. Più il loro rosicamento è grande più la Salerntiana va diretta in serie A. Certo il loro lavoro lo stanno facendo,stanno cercando di dividere un’ambiente festaiolo ed entusiasmato dal campionato della Salernitana sperando di non farla andare in serie A. Ci sono riusciti tante volte, quest’anno è più difficile perchè lo stadio è chiuso,ci sono i divieti e quindi dare fastidio alla squadra è un po più difficile. Saranno pronti a salire sul carro dei vincitori fingendo di far festa. Quella sarà un’altra condanna. Vigliacchi. Sergio Vessicchio

 

I PRIMI A SALIRE SUL CARRO “DIRETTIVO SALERNO” HANNO BUTTATO SOLO FANGO