SERIE B, PLAYOFF: IL CARPI PASSA 2-1 SUL CAMPO DEL CITTADELLA

Soffrendo, ma passa il Carpi, che adesso se la vedrà con il Frosinone nella semifinale dei play off. Il Cittadella si è scrollato di dosso la tensione soltanto sullo 0-2, riuscendo nell’impresa a metà. I padroni di casa possono giocare su due risultati utili, ma non stanno ad attendere il Carpi, difatti la prima conclusione è di Arrighini dopo appena 17 secondi di gioco: il destro termina sull’esterno della rete. La squadra di Castori risponde al 9′ con la percussione di Di Gaudio, entra in area e prova il tiro sul secondo palo, Alfonso respinge in angolo. La gara è quanto mai viva, il Carpi punta sulle ripartenze con la velocità di Mbakogu e Lasagna, oltre a Di Gaudio, spesso imprendibile. Litteri (sceso in campo con una mascherina protettiva al volto) chiama Belec alla deviazione in angolo, quindi un rimpallo di Iori nella propria area di rigore per poco non beffa Alfonso, pronto alla respinta. CHE LOLLO! — Alla mezz’ora, improvviso, arriva il vantaggio del Carpi, con il gran destro di Lollo da trenta metri che si infila sotto l’incrocio dei pali. Imprendibile. Il Cittadella soffre l’aggressività dei giocatori ospiti, fatica a rendersi pericoloso nell’area del Carpi, si rientra così negli spogliatoi con gli ospiti in vantaggio di un gol. RIPRESA — Riparte fortissimo il Carpi, Lasagna su punizione chiama Alfonso alla deviazione oltre la traversa, il portiere di casa poi si supera sulla conclusione ravvicinata dello stesso attaccante, respingendo in due tempi quasi sulla linea di porta. Il Cittadella adesso subisce la spinta degli emiliani, che potrebbero raddoppiare con Lasagna al 19′: la conclusione ravvicinata termina alta. Il gol è nell’area, arriva al 20′ con Mbakogu, che finalizza la percussione di Letizia. Il Cittadella accorcia immediatamente le distanze con il colpo di testa di Iunco sull’assist di Valzania. Il risultato resta in bilico, il gol galvanizza i padroni di casa che premono alla ricerca del pareggio, il Carpi arretra il baricentro a difesa della propria area di rigore. Serve un doppio intervento risolutore di Belec al 34′, prima sul destro di Iori, poi sulla ribattuta di Valzania, per salvare il gol di vantaggio. Il Carpi vive l’ultimo quarto d’ora in affanno, ma resiste sino alla fine. Fonte: Simone Prai – Gazzetta dello Sport