SIBILIA, L’ABBRACCIO CON ULIVIERI UNO DEI TASSELLI PER BATTERE GRAVINA

SIBILIA, L’ABBRACCIO CON ULIVIERI UNO DEI TASSELLI PER BATTERE GRAVINA

Le mani di Sibilia anche sull’AIAC, un 10% che fa sempre comodo.

All’indomani dell’elezione della Presidenza Gravina del 22 Ottobre 2018 sono immediatamente cominciate le grandi manovre di Sibilia per impadronirsi delle chiavi della FIGC.

Uno dei primi agganci ha riguardato il Presidente di AIAC – Renzo Ulivieri – che solo un anno e mezzo prima, all’elezione di Tavecchio, non digerì l’essersi visto sfilare il ruolo di Vice Presidente Vicario proprio dal famelico e mai sazio Cosimo. Si trattò di uno scippo, l’accordo era infatti chiuso.

Ma la politica, anche nel calcio, è questa: dall’odio all’eterno amore in un battibaleno. Giusto il tempo di una cena carbonara a Pisticci nella primavera 2019 in occasione del TdR del Futsal ed ecco le mosse per il post-Gravina sul tavolo della trattativa. In fondo la grandezza dell’amore è legato a quanto e cosa si mette nel piatto della bilancia.

Ulivieri del resto, attaccato frontalmente a più riprese da un suo Consigliere Nazionale – il campano Daniele Serappo – che aveva compreso e molto anche denunciato la fitta ragnatela di intese e accordi non proprio a beneficio dei più deboli di cui il Presidente AIAC non era certo all’oscuro, si è visto costretto a cercare a sua volta appoggi per garantirsi senza intoppi futuri quel che gli piace fare e fa da anni, il capo della Scuola Allenatori.

Già condannato per il calcio scommesse-bis con sentenza passata in giudicato nel 1986, Ulivieri è il deus ex machina del Settore Tecnico dove regna incontrastato da parecchi anni: non è mai stato spiegato in funzione di quale deroga egli operi in completa violazione delle norme federali e del Codice Etico della FIGC essendo infatti Direttore della Scuola Allenatori (nominato dal Presidente del Settore Tecnico che però egli stesso nomina da Presidente di AIAC), allenando contemporaneamente una squadra di Serie C Femminile (presumibilmente appunto in deroga poiché essendo il direttore della Scuola Allenatori sarebbe a tutti gli effetti un dirigente federale e non potrebbe farlo) e infine, sempre da dirigente federale, non si comprende come sia possibile sieda anche nel Consiglio Direttivo della neonata Divisione Calcio Femminile (l’Art. 4 del Regolamento lo vieterebbe).

I riflettori su di lui sono accesi da tempo e la luce è forte, tanto forte che manco a dirlo proprio Gravina, al punto 5 (pagina 21) del suo programma elettorale del 2018 prevedeva per il Settore Tecnico “… l’incompatibilità dell’incarico di vertice con qualsiasi altro incarico federale oppure rivestito all’interno delle Leghe …”; ecco quindi che avrebbe necessità di trovare una soluzione che gli permetta complicità e movimenti nell’ombra; ed il gioco allora è presto fatto: i Consiglieri Federali in quota AIAC sono ad oggi Mario Beretta (all’epoca eletto quando ancora sotto contratto come Direttore Sportivo lautamente pagato dal Milan ed acutamente altrettanto presto cooptato al Settore Tecnico come docente) e la tiepida Zoi Giatras (una sua fedelissima) che però è attualmente una calciatrice dell’Empoli Ladies (in sostanza i rappresentanti degli allenatori al parlamento della Figc sono una calciatrice ed un d.s., tanto per capirci !). Ma questa mossa è servita solo per preparare per bene il successivo quadriennio olimpico pieno.

In prospettiva l’accordo con Sibilia prevedrebbe infatti l’accantonamento ed il congelamento preventivo dell’aspirante Presidente AIAC Camolese, cosa già in itinere mediante il recente premio con il pregiato incarico al Consiglio Direttivo del Fondo di Fine Carriera per Calciatori e Allenatori di Calcio (al posto di quel Savarese – già Vice Presidente di AIAC – denunciato dal Consigliere Serappo e allontanato dalla Figc per questioni legate alla richiesta di soldi ai discenti dei corsi per allenatori dove egli era relatore) ed a cui si aggiunge il ruolo di Consigliere di AIAC Service Srl, la cassaforte degli Allenatori. Su questa base, via libera a Beretta per la Presidenza di AIAC (ed eventualmente la conferma come Consigliere Federale) il quale promuoverebbe ancora Ulivieri alla Direzione della Scuola in cambio a sua volta del ruolo di docente del Settore Tecnico ai corsi centrali di Coverciano: la cosa permetterebbe di perseverare nel totale controllo dei tecnici, come spesso capitato “acquistati” o “cooptati” con un bastevole tozzo di pane.

Il “piano B” potrebbe anche essere ad oggi la riconferma diretta di Ulivieri alla Presidenza di AIAC  dopo la clamorosa variazione statutaria dell’Associazione nello scorso Febbraio che, manco a dirlo, non sembrerebbe essere mai stata sottoposta per la verifica alla Corte Federale d’Appello che ne avrebbe dovuto certificare la congruità con lo Statuto FIGC e la vigente normativa CONI (specialmente per quel che riguarda le garanzie).

Per Sibilia si tratterebbe di un grande colpo considerato che Gravina viene definito stanco di mettere le pezze che riguardano il disinvolto operato di Ulivieri (non escluse tutte quelle che riguardano l’Allenatore del Pontedera Femminile e di alcune sue calciatrici in un torneo guarda caso a gestione LND) e sicuramente l’avellinese sarebbe in questo modo felice di poter disporre di un interlocutore più credibile alla voce AIAC,  blindando un ulteriore 10% con praticamente una ciotola di riso, cosa che gli permetterebbe di dedicare tempo ed interessi ad aspetti decisamente più significativi ed economicamente più rilevanti della Figc. Sergio Vessicchio

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