TREZZA TORNA TRA I PALI,RIPARTE DA GAETA,IL PORTIERONE CAVENSE SI RIMETTE IN GIOCO

Il numero 1 campano:“Riampiango di essermene andato troppo presto dai professionisti per giocare e guadagnare di più nei dilettanti”

E’ bello come il sole questo ragazzotto alto e pieno di voglie e stimoli calcistiche Ha un fisico straordinario e tutto per fare il portiere.Potrebbe fare il modello per come è bello.Nei pali è sicuro e autorevole e piace per il suo modo irascibile di porsi.Il suo sorriso ammaliante fa il paio con la sua bravura.Riparte da Gaeta una nobile decaduta con velleità di tornare nel calcio che conta.Ma non si spaventa delle difficoltà,ha dalla sua parte l’età,il fisico,la bravura. .Dopo le vicessitudini di questi giorni, il clima in casa Gaeta non è stato dei migliori ma la società biancorossa rimane serena,convinta di potersi togliere altre soddisfazioni ed ecco che la rosa a disposizione di mr. Capuccilli si sta immediatamente ricompattando, visti i tanti calciatori che volevano andar via ma sono rientrati sui loro passi come i vari Ciotola,Muzi,Mazza,Maresca ed altri.

Intanto tra i pali è giunto alla corte di mr. Pietro Capuccilli un numero 1 classe ′95. Si tratta di Giuseppe Trezza, estremo difensore Nato a Cava dei Tirreni il 09-04-1995, che ha iniziato la stagione nel Bellaria (Eccellenza, emilia romagna) ma ha vestito anche le casacche di Treviso,Paganese, Angri, Turris ed Orlandina.
Trezza è un portiere molto sicuro tra i pali e lo dimostra anche la sua dichiarazione:”Penso di avere giocato in squadre e in categorie importanti davanti a molti spettatori ma anche quando ero under avevo un carattere forte mi reputo un ragazzo con una forte personalità ma soprattutto un grande uomo spogliatoio”.
Trezza, ha avuto esperienze in serie D con l′Angri ed in C2 con la Paganese, dunque il suo approdo in riva al Golfo di Gaeta potrà essere molto utile per rimettersi in gioco ed in mostra in un campionato che ha tutti i riflettori puntati su di esso, con la speranza e l′augurio di tornare nei professionisti un giorno visti i rimpianti che ha il giovane Giuseppe.
“Riampiango di essermene andato troppo presto dai professionisti per giocare e guadagnare di più nei dilettanti ed ora mi rendo conto che un ritorno nei professionisti sarà molto difficile. La regola degli under mi ha tagliato le gambe e fatto perdere occasioni in molte piazze importanti come Taranto, Sicula Leonzio, Nocerina. E continua, “Ormai non si giudica più in base alle qualità ma alla fascia di età. Mi reputo un professionista quindi spero di poter tornare nei professionisti dopo la breve parentesi con la Paganese alla quale ho sempre ringraziato per avermi fatto crescere calcisticamente.”
A Giuseppe l′in bocca al lupo di tutta la redazione di sportgaetano.it per un futuro ricco di soddisfazioni con la casacca biancorossa.

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