BATTIPAGLIESE AL CAPOLINEA VICINO IL RITIRO DAL CAMPIONATO, MELLONE BOICOTTAGGIO AI SOCI

BATTIPAGLIESE AL CAPOLINEA VICINO IL RITIRO DAL CAMPIONATO, MELLONE BOICOTTAGGIO AI SOCI

Situazione nerissima per la Battipagliese, la squadra di patron Pumpo pare essere destinata a scomparire dalla geografia calcistica salvo un clamoroso colpo di coda. Nelle ultime ore Pumpo in persona starebbe dannandosi l’anima pur di salvare la squadra dal fallimento con il rischio concreto di essere costretto a ritirare le zebrette dal campionato con conseguente scomparsa del titolo sportivo.
Pumpo, infatti, avrebbe già avvisato gli organi federali di un eventuale ritiro con il presidente Zigarelli e dell’intero comitato regionale nell’imbarazzo più totale. Il rischio è quello di falsare il campionato oltre a determinare la fine di una delle realtà calcistiche più importanti della Campania.

LA SITUAZIONE:

Mario Mellone

Nella settimana scorsa i soci della Battipagliese dopo un lungo confronto con calciatori e staff tecnico erano arrivati a un accordo interno, la società aveva stanziato per ultimare il campionato la somma di 30.000€ autotassandosi ulteriormente per garantire alla squadra i rimborsi spese. Questa autotassazione veniva stanziata a causa delle promesse non rispettate da uno dei soci, tal Mario Mellone, che ad inizio campionato aveva promesso un contributo di 60.000€ (contributo mai elargito nelle casse societarie). In questa quota stanziata vi era la partecipazione di 5 soci più patron Pumpo per un numero totale di 6 soci. Di questi soci inizialmente tutti quanti avevano dato disponibilità, anche lo stesso Mellone, che però nelle ultimissime ore pare aver fatto per la terza volta consecutiva marcia indietro comunicando la volontà di non sostenere la Battipagliese in questo finale di campionato nonostante lo stato di cose derivante dalle sue promesse non mantenute. Dulcis in fundo sempre Mellone dopo aver dato nuovamente forfait pare abbia convinto uno dei soci a venire meno anche lui nel sostegno economico alla squadra motivando il tutto per la mancata presenza in campo dei calciatori in occasione della partita contro il Buccino.

LA RABBIA DI PUMPO, RISCHIO RITIRO CAMPIONATO: 

Il presidente Mario Pumpo

L’ennesimo dietrofront di Mellone verso la Battipagliese ha mandato su tutte le furie patron Pumpo e i restanti soci intenzionati ad autotassarsi e a mettere una pezza alle mancanze di Mellone che dopo aver deluso nuovamente le promesse ha convinto a fare lo stesso anche uno dei soci. L’opinione dei tifosi e della città tutta è che il piano di Mellone sia quello di far scomparire il calcio a Battipaglia a favore di altre realtà sportive. Una vera guerra nei confronti della prima squadra della città dopo tanta pubblicità e tanta visibilità senza cacciare un euro attraverso interviste, articoli e presentazioni ufficiali in pompa magna che alla luce dell’ennesima “fuga” rischia di mettere a serio rischio la storia della Battipagliese che senza l’apporto economico promesso (per la terza volta!) costringerà Pumpo a ritirare la squadra dal campionato mettendo la parola fine alla storia delle zebrette nonostante una stremante corsa contro il tempo.

LA POSIZIONE DEI CALCIATORI:

I calciatori restano sulle loro posizioni aspettando risposte positive dalla società e sul futuro che comprenderà la presenza del tecnico Cerminara fortemente voluto dal gruppo e richiesto come condizione assoluta per un loro ritorno. I calciatori infatti pare abbiano dato disponibilità a finire il campionato e a lottare per la salvezza ma solo con Cerminara in panchina. Il tecnico infatti viene considerato per i calciatori l’unico barlume di speranza per raggiungere una salvezza che avrebbe del miracoloso.
Nelle prossime ore si saprà di più con una storia che assume sempre di più i contorni di una telenovela.Antonio Lucibello

Categories: DILETTANTI, ECCELLENZA

About Author