LA JUVENTUS E’ INGUARDABILE, ALLA FINE LA RISOLVE KEAN 1-2 E ZONA CHAMPIONS RAFFORZATA

Il più grande scandalo del calcio italiano è aver dato 9 milioni di euro ad Allegri per distruggere una squadra. la Juventus è una vergogna, gioca il peggior calcio della serie A probabilmente il calcio peggiore di tutta Europa e forse di tutto il mondo. Non crediamo ci sia una squadra professionista che gioca peggio di questa squadra. Un gruppo di campioni sfasciati da un cialtrone impreparato senza ne arte ne parte. E non si tratta di un allenatore scarso ma un rottamatore di una rosa formidabile tra le prime in Europa. Veder giocare la Juventus di Allegri è quanto di peggio ci possa essere e dimostra i limiti calcistici di Andrea Agnelli il quale lo ha rivoluto soprattutto per l’amicizia, di fatto Allegri allena per amicizia non per bravura. In due anni di sosta non lo ha voluto nessuno , lo hanno rifiutato tutti, lo hanno proposto in tutte le salse. Con il Sassuolo ha messo quel 4-4-2 con il quale DelNeri fece il settimo posto, Pirlo il quarto e nel girone di andata Allegri l’undicesimo.

Un modulo in cantina, inappropriato che può essere rispolverato solo da allenatori impreparati che non si aggiornano come appunto questo sfissato. Il Sassuolo passa in vantaggio con Raspadori, papera del portiere bianconero, la Juventus pareggia a fine primo tempo con una prodezza di Dybala tra i peggiori in campo insieme a Morata, la coppa Dybala Morata è la più scarsa degli ultimi venti anni. La gara è stata un monologo dei padroni di casa, si è giocato ad una porta e per tutto il secondo tempo solo qualche volta la Juventus è uscita fuori dalla suo centrocampo. Una cosa vergognosa. Poi nel finale il colpo del campione, Kean a conclusione di un’azione molto variegata con molti passaggi, entra in area e batte il portiere avversario dimostrando di essere un campione ma nelle mani di uno sprovveduto. E’ il quinto goal stagionale in 28 presenze, 10 da titolare e 18 da riserva. La vittoria è la dimostrazione che se al posto di Allegri c’era un qualsiasi allenatore la Juventus avrebbe vinto il campionato in scioltezza. Sergio Vessicchio