QUEL PALO TREMA ANCORA, RANIERI GRAZIA LA JUVENTUS, I BIANCONERI PASSANO ALL’ARECHI

 

Un goal per tempo per i bianconeri, segnano i due attaccanti. Nel finale la Joya manca anche un rigore.

 

Un risultato all’inglese per una Juventus all’Allegri. Una partita quasi vinta ad un certo punto sfuggita di mano alla Juventus. Simy è il primo ad entrare nel tabellino con un colpo di testa che sfiora l’incrocio del pali. La Juventus ha il possesso palla ma la partita è soporifera, bianconeri prevedibili, Dybala ci prova da più parti e tanto va la gatta che il gol lo trova. Nella Juventus solo Cuadrado e Dybala sono i meno peggio, la manovra è priva di contenuti. Chielliini va in goal ma l’azione è viziata da un fuorigioco iniziale e il Var lo rileva.

La Salernitana fa quello che può e nel secondo tempo prende in mano le redini del gioco, stringe la Juventus arrivando più volte alla conclusione. Il Palo di Ranieri a porta vuota con la palla che danza sulla linea di porta prima di uscire è il segnale chiaro ed evidente che è l’ennesima serata da buttare. E poco dopol la Juventus raddoppia. Morata è l’ultimo a toccare nella mischia. Fino alla fine un solo sussulto, un rigore su Morata che Dybala lo manda alle stelle sciovolandosul dischetto. Sarebbe stato troppo perla Salernitana che forse e non meritava nemmeno il passivo di 2-0. Fosse entrato quel palo staremmo qui a parlare di altro. Sergio Vessicchio