VERGOGNA CIANFRONE, IL TECNICO ELIMINA L’AGROPOLI DALLA COPPA ITALIA, GUZZO UN MANI PESANTE/LA FESTA DEL NAPOLI UNITED NELLO SPOGLIATOIO/VIDEO

Quello che si temeva ieri alla presentazione della partita ( leggi qua). Il rischio era proprio l’allenatore dell’Agropoli. Scarso, capatosta o lo ha fatto apposta? Scarso non si può dire, capatosta lo è, se lo ha fatto apposta o meno ne deve rispondere alla sua coscienza. Una vergogna. Quello che ha combinato il tecnico dell’Agropoli sarebbe da esonero immediato. Ha messo fuori tutti i big della squadra, ha svuotato l’Agropoli della sua essenza contro una squadra abbastanza forte ma rimasta in dieci dopo essere passata in vantaggio con il solito Navarrete, in inferiorità numerica dal  28′ del primo tempo per l’espulsione di Ciranna per Somma di ammonizione.

 

 

 

E dire che poco dopo, al 40′ Roghi ha pareggiato. Un tempo con i locali in 10, sul punteggio di parità, i delfini avevano due risultati. Invece il tecnico, con scelte cervellotiche al limite della pazzia e della follia tecnica, ha cacciato l’Agropoli dalla coppa Italia. Nel secondo tempo con la squadra di Maradona stremata, senza soluzioni, Cianfrone ha fatto una serie di sostituzioni che ha capito solo lui, ha mischiato le carte e i delfini hanno perduto. Peraltro il rigore del 2-1 è stato propiziato da un fallo di mano strano, a limite dell’area del solito peggiore in campo Guzzo, inesperto, non ha passo e non ha la concentrazione giusta. Gli ha fatto male il ritiro con la Salernitana. Oggi questo è un giocatore scarso che fa solo danni, ma continua a tenerlo in campo non si sa per quale motivo. Nemmeno oggi ha fatto giocare Trabelsi a differenza dell’andata, lo mise a sinistra e fu il migliore in campo, l’italo tunisino è molto più forte e più pronto di Guzzi ma forse senza procuratore, senza sponsor e agropolese sono virtù che nel calcio di oggi non servono, l’unico insieme a Margiotta ad essere di Agropoli. Il giovane deve tenere duro e andare avanti, ci saranno molte occasioni e non c’è sempre un Cianfrone che lo tiene fuori. Cianfrone prima o poi passa, oggi l’Agropoli sta pagando per questa scelta del tecnico senza esperienza, sperando che in campionato non faccia come in coppa Italia. A sinistra Grieco è stato il migliore in campo della partita a dimostrazione che le intuizioni di Domingo Esposito il Ds sono validissime.

 

E’ una magra consolazione. L’Agropoli nemmeno in dieci ha saputo gestire il risultato, i segnali c’erano già stati nella prima ora ad Angri dove però il finale di partita è stato perentorio grazie ai big della squadra con soluzioni individuali. Ai calci di rigore esce l’Agropoli, nel doppio confronto i napoletani hanno meritato di passare, ad Agropoli dominarono per tutta la gara tranne che nel recupero dove due goal ribaltarono il risultato. Oggi, per come si era messa, sembrava che tutto andasse per il verso giusto. Ma in panchina non doveva esserci Cianfrone. E’ una scelta che l’Agropoli paga per la coppa Italia, si spera che per il campionato la situazione non si ripeta. Sergio Vessicchio IN BASSO IL VIDEO DELLA FESTA NEGLI SPOGLIATOI DEL NAPOLI UNITED