ALLA JUVENTUS CACCIANO I GIOCATORI E TENGONO QUELLA MONNEZZA DI PIRLO

Sempre più controcorrenti le decisioni di Agnelli. Come quella di prendere Pirlo, di confermarlo e di permettergli di affossare la Juventus. Anche questa volta ce ne siamo andati per una logica pensando che si sarebbero limitati ad una multa e invece anche questa volta hanno fatto tutto e il contrario di tutto, come ci hanno abituati negli ultimi tempi. Dopo la cena in piena pandemia fuori da ogni logica e le giuste multe, arriva l’esclusione dei tre giocatori giusto per restare nella scia degli anti juventini che ormai dettano l’agenda della Juventus. Di Pirlo nessuno dice che se ne deve andare perché sta comodo a tutti coloro che vogliono il male della Juventus. Dopo questa vicenda il tam tam si è messo a urlare che dovevano cacciarli e la società si è messa sulla scia, li ha cacciati.

 

Insomma il marito si è tagliato le palle per far dispetto a sua moglie. Ho spiegato nel mio editoriale di ieri (leggi qua )  quello che sta succedendo nella Juventus. Oltre non si può andare e quest’anno la Juventus per colpa di Agnelli non farà le coppe europee. Ma saranno tante le macerie che lasceranno per terra le decisioni di Andrea Agnelli. Usciranno distrutti due dirigenti tra i migliori al mondo, Paratici e Nedved, sarà definitivamente bloccata la carriera di allenatore di questo ignorante presuntuoso messo sulla panchina, sarà svalutato il parco giocatori e l’Inter avrà vinto lo scudetto. Peggio di così non poteva andare. Lo abbiamo scritto il 9 agosto quando ha preso Pirlo, lo abbiamo ribadito ogni giorno da quel momento in poi. Ci sarebbe una sola condizione per salvare il salvabile, cacciare subito quella monnezza di allenatore  altrimenti sarà uno tsunami fra un mese e mezzo. Sergio Vessicchio