Margiotta esalta subito il pubblico con un goal strepitoso e Natiello lo manda in visibilio con una rete altrettanto bella. Non sono gli unici sussulti di una partita ben giocata dall’Agropoli contro un Castel san Giorgio per nulla frustrato anzi reattivo e ben messo da Enzo Criscuolo. L’Agropoli di oggi però era una squadra di categoria superiore, lo step di Giffoni sei casali è stato rigenerante sul piano della compattezza. Turco fa ruotare gli interpeti di uno spartito funzionale agl uomini, prima linea inedita con Arevalo a destra, Guiller a sinistra e Margiotta al centro, iin mezzo al campo tutto invariato con Lopetrone in cambina di regia, De Sio e Natiello interno, tre giocatori fantastici rispetto alle loro possibilità. In difesa. I pilastri Follera e Pastore con Maiese a sinistra e Pollio a destra, in panchina Sorrentino, l’altro Maiese, Santonicola, Padovano, Mincione e tutti gli altri farebbero l’eccellenza a vincere in altre squadre da titolari. Un complesso costruito per vincere, tra i più forti dell’intera categoria. Le formazioni. Il Castel San Giorgio presenta Coppola in porta, a sua protezione Anzalone, Raimondi e De Palma. Sugli esterni Cesarano ed Elefante. Interni Pepe, Ammaturo e Procida. In avanti Granato supportato da Carrafiello. Assenti D’Angolo per infortunio e Catalano per intervento chirurgico effettuato nei giorni scorsi. E nel primo tempo i delfini hanno esaltato le loro caratteristiche con giocate esaltanti. Nella ripresa l’acquazzone ha rallentato il campo, il Castel San Giorgio è cresciuto, l’Agropoli a tratti è salita sui livelli del primo tempo, ha sfiorato il goal in un paio di circostanze e ne ha subito uno a fine partita da parte dell’ex Orefice. L’Agropoli ha vinto meritatamente la gare e viaggia al secondo posto da oggi anche in compagnia del San Marzano il quale ha pareggiato in casa. Sergio Vessicchio LE PAGELLE Paparella 6 nessun intervento degno di nota, poco sollecitato dal Castel san Giorgio. Polio 6,5 fa il suo rispondendo al richiamo della panchina e utilizzando tutta la sua calma per stare al passo con la squadra. Maiese 7 non si ferma mai, è l’uomo in più di una squadra già forte. Lo Petrone 6,5 in cabina di regia nessuno come lui, fa girare il pallone, detta i ritmi e serve i compagni con precisone in tutto. Follera, 6 ordinaria ministrazione la sua, gli avanti del Castel San Giorgio lo hanno impegnato poco. Pastore 6 anche per lui un pomeriggio tranquillo anche se qualche volta fa sentre il peso dei suoi tacchetti agli avversari. Arevalo 6,5 dopo la tripletta della aprtita precedente l’uruguagio fa vedere cose molto importanti con la palla al piede ma non riesce a segnare anche se favorisce delle belle oppourtunità ai compagni. Vederlo giocare è un piacere. De Sio, corre in lungo ed in largo, quantità e qualità ad un centrocampo completo grazie anxche alla sua presenza, cresce di partita in partita. Margiotta 8, un goal da vedere e rivedere, poi una partita al servizio della squadra. Natiello 7 gioca in scioltezza, la sua presenza a centrocampo da vitalità al reparto, il goal è un capolavoro da dividere con il suo assist man. Guilleri 6,5 prima partita in ruolo no suo ma si vede che ha forza, personalità,  

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